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Ma cos'è l'Albo dinamico? La prima risposta che viene alla mente è di definire l'Albo dinamico "un modo moderno di tenere conto degli iscritti all'Ordine". Non c'è dubbio. Infatti, che si tratta di una avanzata procedura tecnologica, ideata dal Presidente Righetti e dal Consulente informatico dell'Ordine, ArDiGraf, per tenere aggiornata la situazione degli iscritti; procedura innovativa che conferma e rafforza la posizione d'avanguardia guadagnata dall'Ordine di Latina nel panorama delle applicazioni telematiche on-line. Ma l'Albo dinamico è molto più che questo. L'Albo dinamico è la testimonianza, concreta e operativa, della capacità dell'Ordine di Latina di coniugare insieme il rispetto degli impegni tradizionali e il tempestivo adeguamento alle esigenze del nuovo che avanza, fornendo lo strumento per rispondere in modo adeguato alla nuova missione istituzionale. Ed infatti, tenere aggiornato l'Albo degli iscritti è compito primario che l'Ordine è tenuto a svolgere - e lodevolmente svolge - sin dal primo giorno della sua ricostituzione nell'immediato dopoguerra. La predisposizione dell'Albo dinamico, però, è anche il tempestivo adeguamento alle normative comunitarie e nazionali sulla correttezza nella libera concorrenza dei professionisti medici, consentendo a ciascun iscritto, sia di pubblicizzare le proprie capacità professionali negli appositi spazi dell'Albo, sia di verificare la correttezza delle informazioni fornite dai Colleghi. L'Albo dinamico costituisce, altresì, lo strumento di garanzia offerto dall'Ordine al libero utilizzo dei cittadini per ricercare e verificare di persona i titoli e le capacità professionali dei medici ai quali intendono rivolgersi per la cura della propria salute. Per queste caratteristiche l'Albo dinamico si qualifica come la testimonianza emblematica di una continuità d'impegno che è capace di rinnovarsi e di rispondere con tempestività, e con sapienza tecnologica, alle mutate condizioni del sistema sociale circostante; con ciò legittimando pienamente la validità dell'Istituzione come fattore di garanzia per la popolazione e per la serietà della professione medica. |
Le specializzazioni attualmente censite in Italia sono circa 1.100. Al solo fine di facilitare la selezione di specializzazioni con denominazioni equipollenti od affini, à stata operata la scelta di raggrupparle così come operato dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. E' stata però adeguata la denominazione delle specializzazioni adottando quella introdotta con il Decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca "Riassetto delle Scuole di specializzazione di area sanitaria" pubblicato in G.U. n.258 del 5 novembre 2005 - Suppl. Ord. n. 176, e successive modificazioni ed integrazioni. Per la sola specializzazione in "Chirurgia Plastica e Ricostruttiva" è stato ritenuto opportuno mantenere la precedente denominazione ora sostituita (vedi Decreto sopra citato) con quella di "Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica".
Le seguenti specializzazioni sono state istituite per esigenze del Servizio sanitario nazionale e non godono del riconoscimento da parte degli stati membri dell'Unione Europea in base alla Direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005 relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali:
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Nella denominazione "Odontoiatria" sono state raggruppate le seguenti specializzazioni:
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